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Da giovedì 1 a domenica 11 maggio, al Sicilia Outlet Village MODA, LASCIA IL VECCHIO PER IL NUOVO: TORNA “ROTTAMA IL TUO JEANS”

Da giovedì 1 a domenica 11 maggio, al Sicilia Outlet Village MODA, LASCIA IL VECCHIO PER IL NUOVO: TORNA “ROTTAMA IL TUO JEANS” Non esiste stagione per un evergreen come il jeans, l’unico capo che mette d’accordo tutti, immancabile must negli armadi di adulti e teen-ager: ne è la dimostrazione il grande successo di “Rottama il tuo jeans”, l’iniziativa organizzata dal Sicilia Outlet Village. L’invito è “lasciare il vecchio per il nuovo”, rottamando l’usato per rinnovare l’armadio. Grazie ai risultati ottenuti, a grande richiesta quest’anno il Village fa il bis, proponendo la seconda edizione dell’iniziativa: da giovedì 1 maggio gli amanti del jeans sono avvisati, basterà dare un’occhiata al guardaroba, scegliere un capo in denim e fare spazio per i nuovi acquisti. Fino all’11 maggio, infatti, presso l’info point del Village sarà possibile rottamare i propri capi in jeans e ricevere il coupon sconto del 20% sul prezzo outlet da utilizzare nei negozi aderenti all’iniziativa (info siciliaoutletvillage.it e pagina Facebook).

Vintage o urban, tradizionale o alternativo dalle fabbriche alle passerelle il jeans ha conquistato i guru del fashion system, declinando una tendenza, diventando simbolo di un'attitudine, di un modo di essere. Con questa filosifia, terminata la raccolta, i vecchi tessuti denim si trasformeranno in creazioni di alta moda, ricercata, sperimentale, innovativa proprio come i giovani designer dell' Harim - Accademia Euromediterranea di Catania (www.harim.it) che, grazie alla sinergia con il Centro, realizzeranno un evento moda i cui dettagli saranno svelati sui canali social dell'Outlet Village (dal 25 maggio al 22 giugno, sabato e domenica) raccontando il jeans tra schizzi, tessuto, modelli e outfit.

Ancora una volta il Sicilia Outlet Village si propone come laboratorio sperimentale, puntando sul dialogo con le eccellenze del territorio, aprendo nuovi varchi di interpretazione del jeans, l'anno scorso con l'arte quest'anno con la moda, formato "eco".

 

IL GIAPPONESE SHOHEI OHASHI CONQUISTA IL REMIX GOLD PRIZE

altREMIX, la competizione internazionale dedicata ai futuri talenti del fashion design, con il supporto di Vogue Italia e Vogue Talents, ha proclamato i vincitori ieri sera, durante la sfilata evento dedicata ai 12 finalisti del contest.
Con REMIX, l’International Fur Federation catalizza l’attenzione verso il mondo della pelliccia - che, oggi più che mai, è un fondamentale delle tendenze invernali - e promuove la creatività nel fashion design presente e futuro.
Ed è stato Shohei Ohashi // Giappone, ad aggiudicarsi il Gold Award. Shohei ha convinto la giuria con tre look dal gusto optical. Lavorando sui contrasti di materiali e nuances, ha scelto di valorizzare gli effetti materici delle differenti pelli creando moduli ritmici in visone, finnraccoon e capra. Studente dell’ultimo anno dell’Osaka Bunka Fashion College, Ohashi è costantemente alla ricerca dell’innovazione, dai materiali alle forme.
La giuria, presieduta da Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia, ha scelto l’innovativo design di Ohashi, tra i 36 look presentati dai 12 designers provenienti dalle delegazioni di tutto il mondo. A premiare il vincitore si sono aggiunti anche i fashion designers Tommaso Aquilano and Roberto Rimondi che, in giuria per la serata, hanno offerto a Ohashi un internship presso la loro fashion house.
Il REMIX Silver prize è andato a Altynai Osmoeva // UK, per i suoi capi confortevoli e avant-garde, tra gusto artigianale e influenze etniche. Originaria del Kyrgyzstan, nell’Asia Centrale, la designer si è diplomata presso il Central Saint Martins College of Art and Design nel giugno 2013.
Mijia Zhang // USA si è invece aggiudicata il Bronze award, convincendo la giuria per il suo approccio ironico alla moda e firmando un capospalla in pelliccia multi pactch. Il lavoro della giovane designer cinese, all’ultimo anno della Parsons - New School for Design di New York - si focalizza sugli aspetti iper tecnologici dei robot.
Nikoline Liv Andersen // Danimarca, vincitrice del Pimp My Coat Award, straordinaria e artistica designer di Copenhagen, ha collaborato con la Saga Furs, giocando e sperimentando la pelliccia come un materiale da sviluppare e interpretare in nuovi modi. Pimp My Coat, alla sua terza edizione, offre ai designers l’opportunità di reinventare un capo vintage, creando e immaginando nuove strade per utilizzare la pelliccia.
IFF desidera congratularsi con tutti i designers che hanno partecipato a REMIX 2014. Guardiamo con interesse allo sviluppo di quelle che saranno, certamente, delle fortunate carriere nel fashion design.
COTRIL, AZIENDA COSMETICA LEADER NELLA PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI PROFESSIONALI PER GLI HAIRSTYLIST, È STATA PARTNER DELL’EVENTO E HA CURATO LA REALIZZAZIONE DEL TRUCCO E DELLE ACCONCIATURE DELLE MODELLE, GRAZIE AD UN IMPORTANTE LAVORO DI RICERCA DI IMMAGINE CURATO DALL’ ART DIRECTOR HAIR&MAKE UP LORENZO CHERUBINI.

 

Milano 22-24 febbraio Espongono Denovembre, Nunettes, C-oui e Pascal Piveteau

altNel panorama italiano delle fiere e sfilate della moda che puntano a sedurre i buyer internazionali, il giovane salone SUPER dimostra di essere una formula vincente in grado di attirare anche gli espositori esteri. Lo testimonia la collettiva di 4 brands emergenti francesi alla loro prima sotto la guida di UBIFRANCE (ufficio commerciale dell’Ambasciata di Francia in Italia).
Foulards, occhiali pop, borse e abbigliamento in pelle: sono queste le variopinte proposte dei creatori francesi, accomunate dalla stessa energia e spirito positivo.
DENOVEMBRE disegna accessori peculiari (foulards, bijoux e bretelle ricamati), realizzati artigianalmente a mano (tessitura su telaio manuale, ricami artigianali, tinture tradizionali) in edizione limitata e numerati singolarmente. La collezione primavera-estate 2014 della creatrice Judith Bourdin è ispirata a motivi marmorizzati e ai colori pastello.   
NUNETTES propone occhiali in acetato made in Montmartre, quartiere non solo simbolo del romanticismo parigino, ma anche vicino a Barbès, icona del melting pot di una capitale multiculturale, e a Pigalle, sinonimo della vita notturna e della trasgressione. Nunettes offre un occhiale divertente ma con lenti a protezione UV, quindi da portare sia in luoghi chiusi sia all’aperto, certi di avere indossato un prodotto di qualità. Gli occhiali Nunettes sono diventati un fenomeno di moda a Parigi, Berlino e negli USA, dove vengono indossati da calciatori e sportivi, presentatori TV e attori famosi durante feste in discoteca o spettacoli. Dopo il grande successo dei modelli personalizzati, Nunettes ha creato altre linee di occhiali Velvet (in velluto), Origami pieghevoli con le lenti a specchio.
C-OUI è un marchio emergente di borse e piccola pelletteria, ispirate alla vita parigina, alle icone della moda degli anni ’60, senza che il vintage diventi un limite alla creazione.
Dietro il brand “C-oui” si cela Isabelle Dastroy che crea borse adatte per frequentare i luoghi chic, perdersi nei mercatini delle pulci, bere un caffè al bar, prendere la metro all’ora di punta o collezionare montagne di libri e piccoli segreti.
Borse leggere, facili da indossare e realizzate con materiali nobili e finiture di altissima qualità; borse dai colori decisi ispirate ai disegni dell’infanzia o ai colori della quotidianità e dell’onirico. Elogiata dalla stampa francese, C-oui disegna modelli in tessuto e in pelle e fa ormai parte dell’universo dei “selliers” francesi di riferimento.
PASCAL PIVETEAU è un giovane stylist che esplora le possibilità offerte della pelle strech per creare capi per uomo e donna. Dalle sue prime collezioni, i suoi vestiti sono stati indossati da Sharon Stone, Felicity Hoffmann, Adrian Brody, Zoé Félix, Marilou Berry, Alma Jodorowsky. La sua recente sfilata a Hong Kong, fine 2013, è stata un successo celebrato dalla stampa locale e francese.
Gli artigiani che lavorano a mano i suoi capi utilizzano le pelli più pregiate: toro, agnello, coccodrillo lavorato con pietra di agata, struzzo, lucertola o pitone,… ogni capo è numerato e firmato personalmente dallo stilista.

 

I nomi essenziali della moda spagnola in mostra a Milano

altGiovedì 20 febbraio, alle ore 18.00, sarà inaugurata presso L’Instituto Cervantes di Milano la mostra "Cacciatori di tendenze?", un’esposizione che propone un percorso fotografico e audiovisivo attraverso i creatori più rilevanti della moda spagnola delle ultime quattro decadi.  
L’Instituto Cervantes e il centro culturale del Comune di Madrid CentroCentro Cibeles iniziano un progetto di collaborazione con l’inaugurazione della mostra "Cacciatori di tendenze?.
La mostra, presentata nella cornice del Festival della Moda e del Design più importante di Praga, il Designblok 13, realizza un percorso alfabetico –dalla A alla V, da Adolfo Domínguez a Victorio&Lucchino- attraverso più di sessanta nomi propri della moda spagnola.
In totale, 67 fotografie di grande formato, con i disegni più emblematici e il commento dei propri creatori, conformano una mostra che, nelle parole del suo curatore, Pedro Mansilla, offre “uno sguardo intimo su un secolo di moda spagnola”.
Oltre alle fotografie, verrà proiettato il documentario “Moda con firma”, un’opera prodotta dal Canal Decasa e diretta da Pedro Mansilla, sul panorama attuale della moda in Spagna.

 

ALLE OLIMPIADI DI SOCHI TONGA DEBUTTERÀ VESTENDO BOGNER

altBogner e la nazionale tedesca hanno un’imbattibile partnership che dura da più di 70 anni, ma Bogner e Tonga? Cos’hanno in comune? In realtà tra Willy Bogner e l’isola di Tonga esiste una relazione da molti anni. Nel 2008, infatti, il proprietario della casa di moda tedesca è stato invitato con sua moglie Sonia all’antica ed esotica cerimonia di incoronazione di re George Tupou V. Ed è stato proprio Wlly Bogner ad aver introdotto la famiglia reale alle meraviglie dello sci, della neve e delle temperature glaciali, oltre ovviamente a far conoscere loro la bellezza delle collezioni sport Bogner.
Così quando l’anno scorso, una volta certa la qualificazione dell’isola di Tonga alle Olimpiadi di Sochi, il telefono di Willy Bogner è suonato, si è presa subito una decisione: il team di Tonga avrebbe indossato Bogner.
«Sono molto onorato che sia la squadra tedesca che Tonga ci abbiano chiesto di vestire le nazionali per le Olimpiadi.» afferma Willy Bogner «Tonga è una piccola isola, spesso associata a paradisiache vacanze estive piuttosto che agli sport invernali. In realtà il suo spirito è in piena sintonia con quello delle Olimpiadi: il coraggio di affrontare nuove sfide, superare i limiti e spingersi oltre fino a superarli. Incrocio le dita per loro, spero che sia un’indimenticabile e fantastica esperienza e sono molto onorato di essere parte della loro prima volta alle Olimpiadi invernali.»
Lady Robyn Tuivakano, presidente del Tongan Amateur Sports Association National Olympic Commitee (TASANOC) aggiunge: « Il Comitato Olimpico di Tonga è entusiasta di avere questa partnership con Bogner e siamo molto grati del supporto di Willy Bogner. I coloratissimi outfit creati per noi sono favolosi e catturano lo spirito unico della nostra isola. La prima squadra olimpica di Tonga della storia cercherà di diventare subito uno dei team meglio vestiti di Sochi!»
La bellezza incontaminata di questa nazione è il cuore della collezione Bogner che celebra la partecipazione di Tonga alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Ecco perchè la giacca in nylon non solo incorpora la bandiera di Tonga ma anche una stampa con mare turchese e lussureggianti palme da cocco verdi. Il team di Tonga sarà equipaggiato Bogner per il viaggio, l’uso quotidiano e per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi.

 
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